Torino vista lungo Po

We were standing still

Torino vista lungo Po Siamo rimasti in piedi, accanto al tavolino, guardandoci, parlandoci. Ho detto che a star così siamo strani. Una signora, seduta, osservava. Abbiamo riso.
Non ricordo più quanti passi abbiamo camminato. Io che ti guardo e tu che sorridi. C’era caldo. Abbiamo ripetuto la scena più e più volte, finché l’abbiamo imparata.
Ricordo la tua mano che mi copre la faccia per la foto di gruppo, poi il tuo no, non volevo. Però mi piace. Ricordo il dolce che ci siamo spartiti. Ricordo tu che chiedi qualcosa, con l’aria di supplica infantile; e io che dico sì, certo, dopo, cercando una intonazione paterna.
Abbiamo ripetuto il gioco più e più volte, finché è sceso il sole.

Allora mi hai preso la mano per salire in alto. Tutta la città era illuminata e non la guardavamo.

Il ricordo è in una tua foto. Mi guardi, sorridi e forse pensi cheese.
Ma certo che canterò per te.

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