Spiritualismo New Age: non troverai quel che stai cercando

Articolo originale: www.csicop.org (Ottobre 2009)

Autore: Karen Stollznow (accademica, scrittrice e investigatrice del paranormale dello Skeptical Kind. È dottore in Lingue, di formazione storica, e scrive articoli, libri, sceneggiature e saggi accademici. È direttrice del Bay Area Skeptics, un comitato membro del CFI San Francisco ed una inesauribile scrittrice per molti siti e pubblicazioni, compresi Bad Language, Skeptical Inquirer, Bay Area Skeptic’s Blog, James Randi Educational Foundation’s Swift e Skepchick).

Traduzione: Alessandro Falcone

Articolo tradotto e pubblicato per gentile concessione del Committee for Skeptical Inquiry (CSI)

 

Spiritualismo New Age: non ho ancora trovato ciò che cerco

(da http://skepacabra.wordpress.com)

Un amico che ha una libreria una volta mi ha detto: “Allo scaffale New Age sembra che i clienti vogliano acquistare tutti i libri ma non trovano mai ciò che stanno cercando”.

Lo spiritualismo New Age ha origine nel movimento dello spiritismo spirituale del diciannovesimo secolo che introdusse il mondo ai medium, channeling, tavolette Ouija ed alle sedute spiritiche (ed alla frode paranormale). Oggi, la spiritualità congloba un’ampia varietà di credenze e pratiche.

Lo spiritualismo New Age è una religione oppure una via per abbandonare la religione?

Lo spiritualismo in sé può non essere una religione, ma può includerla. Le credenze spiritualistiche spesso integrano elementi di filosofia, cultura, linguaggio e rituali provenienti dalle religioni storiche miscelate con pseudoscienza e paranormale (come il voodoo). Lo spiritualismo si origina soprattutto da Cristianesimo, Ebraismo, Buddismo ed Induismo, ma anche da religioni indigene ed altre fedi.

I credi spiritualistici possono essere politeisti o monoteisti, e la divinità più importante può essere un Dio, una Dea, un Creatore, un Essere Supremo od una Presenza Onnipotente. Tuttavia lo spiritualismo non è sempre teista. Per coloro che percepiscono se stessi come non credenti in un dio ma ancora “spirituali“, le credenze spiritualiste sono compatibili con l’ateismo. Per questi credenti, l’altissima forza non-divina può essere il Cosmo, il Chi, il Prana, l’Amore, la Luce o la Forza Vitale.

Lo spiritualismo è spesso inteso come una religione, come accade con l’ateismo, poiché la struttura della religione è il nostro modello cognitivo di comparazione. Tuttavia, non c’è una chiara demarcazione nel continuum tra la fede e la non-fede. Ci sono dei parallelismi, poiché lo spiritualismo è un sistema fideisico, ma è eclettico, non strutturato, dinamico ed idiosincratico.
Le persone che praticano qualche forma di spiritualismo possono descrivere se stessi come persone spirituali, ma non necessariamente si autoidentificano sotto l’etichetta di spiritualisti od usano quella di spiritualismo per designare il loro credo.

Privo di denominazioni o sette, lo spiritualismo è composto di comunità libere che spesso sfuggono ad ogni classificazione. In alternativa, ci possono essere categorizzazioni in gruppi, come la teoria dell’omeopatia o le varie scuole yoga. Tale ampiezza e frammentarietà provoca un continuo emergere di nuovi credi, come la nuova “religione” della medium Sylvia Browne, la “Society of Novus Spiritus“.

Molti degli esponenti considerano un valore dei credi spiritualisti questa mancanza di etichette e di una struttura rigida. E’ una religione senza un codice di regole. Non c’è una teologia unificata, non caratteristiche universalmente definite, né una storia collettiva. Non c’è una dottrina. Il libro sacro dello spiritualismo è qualunque libro di auto-aiuto sia presente al momento nella lista dei best-seller del New York Times. I preti ed i papi dello spiritualismo sono autori e celebrità, compreso il mentore motivazionale che cammina sul fuoco Tony Robbins, il medium John Edward, e Wayne Dyer e Phil McGraw, i profeti laureati.

L’intersezione tra spiritualismo e religione spesso sfocia nel misticismo. I riti delle Chiese Pentecostali e Carismatiche, come il parlare in lingue diverse, la divinazione e le guarigioni per intercessione dell Spirito Santo, sono anch’esse pratiche spiritualistiche. Ma non c’è una singola Casa del Culto; la “chiesa” temporanea è la classe di yoga o il workshop di reiki. Anche se non esistono servizi liturgici formalizzati, lo spiritualismo è spesso ritualistico. I sostenitori dello spiritualismo inviano il loro credo e le richieste non solo con la preghiera, ma anche con altre forme di intercessione, comprese meditazione, mantra, pilates ed affermazioni di postività.

Invece dell’ingresso in Paradiso, i credenti spiritualisti hanno gli obiettivi più esoterici di giungere all’illuminazione, alla consapevolezza, alla sensibilità, all’unità e al ricordo. In base alle preferenze culturali, lo scopo è una ricerca spirituale individualistica per trovare il tuo vero te stesso oppure è collettiva: tu diventi parte del Grande Tutto o Mente Superiore.

Lo spiritualismo non offre solo la salvezza dell’anima, ma anche il Brodo di pollo per l’anima[1. Canfield, Jack. 1993. Chicken Soup for the Soul: 101 Stories to Open the Heart and Rekindle the Spirit. Florida: Health Communications, Inc.]. S’interessa di mente, corpo e spirito e promette una utilità pratica. E’ una religione di auto-aiuto che predica ai suoi parrocchiani sulle medicine alternative, invecchiamento, attivismo, dieta, ambientalismo, relazioni, arte, musica, finanza, carriera, pace, politica, psicologia, scienza, sessualità, qualità della vita e aldilà.

Dio ci dice di “non fare agli altri ciò che non vogliamo che gli altri facciano a noi“, ma non può aiutarci a perdere peso. Lo spiritualismo è più olistico che sacro ed afferma di curare una bizzarra varietà di “problemi della vita“: ci insegna come sviluppare la sicurezza, leggere il linguaggio del corpo, interpretare i nostri sogni, aumentare la potenza del cervello, sviluppare i nostri poteri extrasensoriali, superare lo stress, attraversare le differenze tra i sessi, fare sesso migliore, curare l’impotenza, sembrare dieci anni più giovane, farsi degli amici ed influenzare le persone.

Dio aiuta coloro che aiutano se stessi, ma la religione parla spesso di fatalità e di accettazione del proprio destino. Lo spiritualismo non aspetta che Dio riveli il suo progetto; può farlo un sensitivo. Nostradamus ed il Codice della Bibbia ci forniscono le profezie (che sono interpretate soggettivamente). Intuitivi, sensitivi ed astrologi apparentemente ci offrono scorci del futuro (usando la cold reading). Perché aspettare che Dio si ricordi di te quando la tua vita può migliorare nel tempo che ci vuole per leggere Divertiti e Sii Felice in 30 secondi?[2. Lluch, Alex. 2009. Enjoy Life and Be Happy in 30 Seconds: Daily Steps to Enrich Your Life. San Diego: W.S. Publishing.]

Lo spiritualismo è un istant karma! I libri new age ricolmi di rimedi veloci per cambiarti un po’ la vita. La religione sembra occuparsi del potere esercitato su di noi, ma lo spiritualismo promette più potere, fornendoci il controllo sulle nostre vite. I sostenitori promettono che leggendo i loro libri e seguendo i loro corsi si avrà un’esperienza di cambiamento della vita… a modico prezzo.

Per gli Anziani Mormoni ed i Testimoni di Geova, la loro fede è gratuita. C’è la “buona notizia” da condividere, che sia porta a porta o da un pulpito. Di solito le Bibbie sono in omaggio, a puoi anche trovarne una nella tua camera d’albergo, dovessi dimenticare di portare la tua copia. Tuttavia, i promoter spiritualisti spesso hanno un atteggiamento da noi-sappiamo-qualcosa-che-tu-non-sai, sebbene siano disposti a venderti questo sapere. I custodi del segreto sono stati messi a tacere, fino ad oggi. E’ una cospirazione. Come i libri di Kevin Trudeau, questa è informazione che “loro non vogliono che tu sappia“[3. Trudeau, Kevin. 2005. Natural Cures "They" Don’t Want You To Know About. Birmingham, Alabama: Alliance Publishing.].

Le celebrità diventano missionari per le loro credenze. Se ami i loro film e la loro musica, adesso prova la loro religione. Madonna promuove la Kabbalah, Tom Cruise Scientology. Lo spiritualismo è pure bizzarro. Gli ultimi prodotti e tecnologie sono salutati come miracoli finché falliscono anche come placebo. Sul tapis roulant spiritualista, i nuovi concetti sostituiscono in fretta quelli vecchi. I credenti passano dall’indossare bracciali di rame alle collane magnetiche e dal seguire diete macrobiotiche alla trofologia, alla dieta low-carb, ai superfoods, alla clean-eating.

Il succo di Noni tahitiano e le bacche di Goji himalaiano sono moderni estratti di serpente presentati come elisir di giovinezza e di vita eterna. Il cilicio e l’autoflagellazione sono penitenze per i peccati, ma nello spiritualismo le punizioni sono “trattamenti” per disintossicazione. Le sessioni di yoga da undici ore, l’argento colloidale, le candele per l’orecchio, i massaggi con le coppette, la purificazione, l’irrigazione del colon, l’irrigazione nasale con un Neti Pot, sono così cattivi che devono farti bene.

Come una tazza di camomilla, lo spiritualismo è lenitivo. Ci dice quel che vogliamo sentire. Abbiamo vite passate e continueremo ad essere reincarnati. Non moriremo; le nostre anime sono di passaggio. C’è un’aldilà spirituale dove i nostri angeli custodi ci sorvegliano e ci proteggono. I nostri cari sono andati avanti, passati dall’Altra Parte, e ci aspettano là. I medium affermano di ricevere messaggi dai nostri amici e parenti, se ci accontentiamo del messaggio standard, “Tua mamma ti vuole bene”.

I credi spirituali possono dare alla gente false speranze. Terapisti alternativi affermano di poter curare l’incurabile. Per migliaia di dollari, una clinica di Tijuana garantisce di guarire i malati di cancro. Per qualche migliaio in più, un particolare dispositivo zapper si presume che guarisca il tuo fegato malato, purifichi il tuo sangue, rinforzi il tuo sistema immunitario, e ti cura da malattie che nemmeno sapevi di avere. Chiropratici ed agopuntori promettono di trattare il tuo dolore cronico. Guaritori spirituali promettono di guarire malattie terminali con le loro mani, senza strumenti chirurgici o anestesia (o successo). Per una sostanziosa “donazione”, gli evangelisti realizzano miracoli Gesù-style, in cui il cieco vedrà e quelli sulle sedie a rotelle cammineranno di nuovo (perché sono complici confusi tra il pubblico).

E se non ti piace, non ci credere. Senza un’ideologia definita, i credenti possono permettersi lo shopping spirituale. Ciò dà luogo all’adozione (e abbandono) ad hoc di credenze e pratiche. Qualcuno vede la libertà di scelta al suo massimo, ma questa raccolta di ciliegie spirituali spesso nasconde problemi sottostanti, che alimentano ipocrisie. La gente prova un po’ tutto e scarta ciò che non funziona o che non si adatta ai propri gusti. Il motto di Sylvia Browne riassume l’etica spiritualista: “Prendi ciò che ti piace ed abbandona il resto“[4. Sylvia Browne, www.sylvia.org/home/aboutnovus.cfm (accesso del 14 settembre 2009).].

Gli scettici devono essere scettici a proposito dello Spiritualismo New Age?

Innanzitutto, le credenze spiritualiste sono pseudoreligiose, ma spesso sono anche credenze pseudoscientifiche. I sistemi di credenze tendono ad essere fuori dall’ambito dello scetticismo per molti scettici, ma le pratiche irrazionali, pericolose e ascientifiche sono sempre una nostra preoccupazione e sono spesso testabili.

Lo spiritualismo è spesso descritto come una religione, ma è anche descritto come una scienza. Ciò può disorientare il consumatore. I propugnatori affermano di essere stati anch’essi scettici finché non sono stati convinti dall’evidenza. Le prove aneddotiche sono sempre prove, no? Le preparazioni omeopatiche sono sugli scaffali delle farmacie accanto all’aspirina. Le erbe sono naturali, quindi devono essere sicure. La Medicina Tradizionale Cinese c’è da migliaia di anni. Il naturopata ha modi più gentili del medico. L’unica cosa con cui è sostituita la scienza è l’esotico; se è forestiero (specialmente orientale), è permeato di indiscutibile autorità e saggezza.

La scienza ha credibilità, e lo spiritualismo può apparirne il completamento. La parapsicologia ed il postmodernismo hanno una facciata scientifica. Il dottor Deepak Chopra è un medico. Bruce Lipton mira a costruire un “ponte tra scienza e spirito“[5. Bruce Lipton, www.brucelipton.com (accesso del 14 settembre 2009).] Il Feng Shui è adattato per gli affari, e ci sono consulenti finanziari psichici. Dosi omeopatiche di fisica sono miscelate con la fisica iperdimensionale e la linguistica con la Programmazione Neuro-Linguistica. L’astrologia si pone sullo stesso piano dell’astronomia, e le declinazioni del tema natale prendono sembianze di scienza. I rilevatori elettromagnetici sono strumenti scientifici, usati in modo del tutto inutile per cercare fantasmi. Lo spiritualismo non usa il metodo scientifico; il suo approccio è metafisico, non empirico.

Alcuni dei propugnatori dello spiritualismo sostengono idee imprecise e spesso pericolose. Le organizzazioni anti-vaccinazione organizzano campagne allarmistiche, lasciando le comunità in balia delle malattie infettive. I teorici del complotto sull’allunaggio mettono a rischio la comprensione della scienza da parte del pubblico. I revisionisti storici riscrivono la storia in modo distorto. Persino se una teoria spiritualista è dimostrata sbagliata, viene reinterpretata come “corretta“. La fine del mondo sta sempre per arrivare, ma improvvisamente diventa una metafora per qualunque problema globale di attualità. Naturalmente, il prossimo Armageddon pianificato è quello vero!

Certo spiritualismo è colpevole di demolire la scienza ed è dannoso quando compromette attivamente ciò che è noto. Scienziati trasformatisi in pseudoscienziati commettono quest’atto di irresponsabilità accademica. Costoro ignorano la scienza e dimenticano la loro istruzione formale, però ostentano la propria qualifica, invocando il lessico della scienza con convincente autorità. Il metalinguaggio di fisica, matematica e neuroscienza è adottato per fare appello all’intelligenza dei consumatori. Scienziati ai margini tentano di convincere il pubblico con termini convenzionali ma ambigui come “quantum” e “energia“.

Termini riconoscibili, che danno fiducia, sono usati per spacciare in modo convincente concetti spirituali. Praticoni spirituali sono chirurghi psichici, detective psichici e terapisti erboristi. Il non ortodosso è rappresentato come ortodosso, offrendoci medicina ayurvedica e vaccini omeopatici. Il nome della scienza è abusato nella Scienza di Arricchirsi[6. Wattles, Wallace. 2007. The Science of Getting Rich: Find the Secret to the Law of Attraction. Waterford, Michigan: Wilder Publications.] e nella Scienza Cristiana. Scientologisti e Raëliani mescolano fantascienza nelle loro teorie.

sensazioni istintive“, “intuizione” e “sapienza” sono usati per difendere affermazioni straordinarie per cui non esistono prove straordinarie. Invece di affrontare l’Onere della Prova, chi fa queste affermazioni pretende che gli scettici si occupino di confutare le loro scandalose rivendicazioni. Le correlazioni equivalgono a rapporti causali per alcuni non-scettici, ed il Rasoio di Occam è semplicemente ignorato.

Magra consolazione o cultura?

Lo spiritualismo new age riempie il vuoto lasciato dalla secolarizzazione. I credi e le pratiche spiritualiste tentano di affrontare le mancanze della religione e le lacune della conoscenza, offrendo una moderna alternativa. L’autoidentificazione come “persona spirituale” affronta convenientemente la questione “In cosa credi?” Altrimenti, sei soltanto un immorale ateo senz’anima.

Lo spiritualismo non è apertamente religioso, e forse è per questo che richiama alcune persone come un credo secolare non impegnativo per coloro che non sono pronti ad abbandonare le bardature della religione. Ma è una fuga dalla religione. I credi spirituali possono essere trampolini di lancio sulla via per allontanarsi dala religione.

Forse siamo tutti un po’ spirituali per necessità sociale. Le credenze e le pratiche spirituali tendenzialmente riflettono la cultura e il modo di vivere popolare. In un certo senso, quando diciamo “Grazie a Dio“, o parliamo di “anima” o “spirito“, bruciamo un bastoncino d’incenso, compriamo cibo organico, leggiamo l’oroscopo sul giornale o ci autocuriamo con integratori vitaminici, stiamo solo vivendo nel nostro tempo. Queste cose sembrano mere abitudini, ma non vogliamo assegnare un significato non correlato a questi atti.

Qualcuno vede la spiritualità in ogni esperienza. Alle menti in cerca di un significato, un semplice pensiero diventa epifania. Le emozioni diventano intuizione. Un terremoto diventa un Atto di Dio. Una eclissi solare diventa un cattivo presagio. Il legame con un animale diventa mistico. Sopravvivere ad un incidente innesca un sentimento religioso. La nascita diventa miracolosa. La morte diventa sacra.

Alcuni trovano esperienze spirituali nella vita sociale. Le coincidenze diventano sincronicità. La fortuna non è costruita. Influenze esterne cambiano le nostre vite. Scegliamo i genitori prima di nascere. I nostri amici sono spiriti affini. Il nostro partner è la nostra anima gemella. Tendiamo a ricordare i colpi a segno e dimenticare quelli mancati. Ricordiamo l’incontro casuale che ci ha fatto conoscere il nostro partner, ma dimentichiamo l’incidente stradale e le relazioni finite male. Oppure le liquidiamo come “sfortuna” e vediamo i fallimenti come “lezioni di vita” che “dovevamo incontrare” lungo il percorso per trovare i veri noi stessi.

Alcuni trovano esperienze spirituali nella natura. La complessità della natura è male interpretata come prova di un creatore o progettista. Deriviamo una incredibile soddisfazione emotiva dai fenomeni fisici. Qualche desiderio su stelle cadenti e arcobaleni. Tramonti e cieli notturni ispirano romanticismo, malinconia e speranza. Queste forti emozioni possono essere tanto travolgenti da far sembrare che vengano da altrove, invece provengono da dentro. E’ questa la connessione naturalistica con l’universo di cui parlava Carl Sagan[7. Sagan, Carl (edited by Ann Druyan). 2006. The Varieties of Scientific Experience: A Personal View of the Search for God. New York: Penguin.], ma il senso di suggestione è frainteso come divino.

Lo spiritualismo è ciò che noi facciamo spirituale. Questione di significato. Tendiamo a pensare alle nostre “esperienze spirituali” come qualcosa di unico e profondamente significativo, ed esse lo sono… per noi. Sono senza dubbio profonde, ma sono esperienze umane ed esperienze individuali. Assegnare loro una ulteriore importanza è un tentativo soggettivo di comprendere il mondo oggettivo.

Per molti, lo spiritualismo è una ricerca in corso. La ricerca della verità finisce in falsità. Sciamani e guru sono falsi dei. L’illuminazione diventa disillusione.

Ma molti ricercatori dello spiritualismo new age non troveranno mai ciò che stanno cercando…

Note

Condividi:

Share to Google Plus
Share to Facebook



One Comment to “Spiritualismo New Age: non troverai quel che stai cercando”

  1. Spiritualismo New Age: non troverai quel che stai cercando | Conteúdo Original Says:

    [...] Go here to see the original: Spiritualismo New Age: non troverai quel che stai cercando [...]

Leave a comment